


Fondata da Giovanni Di Pasquale nel 1950 trasferendovi tutta l’arte appresa lavorando presso le più rinomate pasticcerie siciliane, è tutt’oggi gestita dai figli Enzo e Ciccio e dall’immancabile mamma Giovanna, che hanno saputo perpretare le ricette e la tradizione nella scelta degli ingredienti naturali e di primissima qualità, mantenendone fedelmente la tipicità. Ne sono prova i famosi biscotti alla mandorla, i sorbetti, le torte squisite (delle quali alcune di esclusiva creazione come quella al Formaggio Ragusano), le granite, le arancine... l’elenco sarebbe molto lungo!
Un continuo successo ha scandito lo sviluppo ulteriore dell’attività con la realizzazione di un complesso destinato a sede per i trattenimenti che dal 1973 è stato e continua ad essere la più ambita cornice per sottolineare i grandi eventi, fa niliaii e istituzionali. II legarne con Ragusa è forte. Provate a chiedere ad un ragusano dov’è la Pasticceria DiPasquale, non riceverete delle semplici informazioni. sicuramente sarete accompagnati ed eruditi nel tragitto.
E’ Ia Sicilia e i suoi sapori. E’ Ia Sicilia e la sua gente, ingredienti fondamentali per una prescnza forte che ha alla base un grande segreto: col cuore e con la testa.
Giovanni Di Pasquale, giovanissimo, decise di imparare i segreti dell’arte pasticcera andando a lavorare presso la celebre pasticceria Spinella di Catania, la cui prestigiosa sede di Via Etnea, di fronte all’ingresso di Villa Bellini, era, e continua ad essere, una delle mete preferite dai catanesi. Insieme a Giovanni Di Pasquale apprendeva il mestiere anche Antonio Condorelli che avrebbe fondato, in seguito, la celebre industria dei torroni.
Nello stesso periodo a Ragusa operava un altro celebre pasticcere noto come “Cicciu u’ magu” per la sua straordinaria capacità di inventare originali pasticcini. Elegante e raffinato aveva aperto rinomate pasticcerie in Via Roma e in Viale Ten. Lena (l’attuale Bar del Viale). Cicciu u’ Magnu, intuendo le doti del giovane Di Pasquale, lo volle con sé a Ragusa. Così Giovanni Di Pasquale potè far ritorno nella sua città natale, perfezionando la sua preparazione e cominciando a collaborare con il fratello che, nel frattempo, aveva fondato il Caffè Roma, altro locale storico di Ragusa.
Furono anni di grande attività nei quali Giovanni conobbe quella che sarebbe stata la compagna della sua vita. Il 21 giugno del 1950 vennero celebrate le nozze con la giovanissima Giovanna Scalone che diede a Giovanni l’entusiasmo e la spinta per mettersi in proprio diventando una validissima collaboratrice.
Il 3 dicembre della stesso anno nacque, nel cuore di Ragusa, a due passi dalla Cattedrale, la Pasticceria Di Pasquale e per i ragusani fu un amore a prima vista.
La nuova ditta ebbe un successo immediato e strepitoso e divennero celebri i biscotti di mandorla, i sorbetti, le squisite torte di tutti i gusti.
Erano gli anni nei quali gli americani portavano un modo di vivere diverso con le loro grandi feste al Mediterraneo, con le ragazze bionde che facevano impazzire e sognare i nostri giovani, con una facilità nello spendere al quale nessuno di noi era abituato.
Per di Pasquale fu un periodo felice. Erano nati Enzo e Ciccio, i due figli che avrebbero garantito la continuità dell’azienda che continuava a svilupparsi costantemente.
Si decise allora di costruire una nuova sede per i trattenimenti a qualche chilometro da Ragusa sulla strada per Comiso e Vittoria due città nelle quali la Pasticceria Di Pasquale era molto apprezzata. Il 20 ottobre del 1973 venne inaugurata Villa Di Pasquale che, da allora, ha visto festeggiare al suo interno, migliaia di matrimoni, battesimi, anniversari, cene sociali.
Guido Piovene nel suo Viaggio in Italia la descrive come la più bella della Sicilia, l’Europeo la inserisce tra le prime cento pasticcerie italiane e, nell’Almanacco dei Golosi ha un posto di primo piano.
La Signora Giovanna che è sempre al suo posto come un tempo, ci racconta, con un lampo di tristezza negli occhi, le difficoltà dei primi tempi quando lei e suo marito dovevano preparare da soli i prodotti, servire i clienti, pensare a tutto; con gli occhi lucidi ci racconta del vecchio forno a legna sul quale occorreva soffiare di continuo con un manice per tenere viva la fiamma e ci dice dell’orgoglio con cui, lei e il marito, assistevano, anno dopo anno, alla crescita dell’azienda e dei figli e al successo di una famiglia esemplare che continua a far parte della leggenda della città.
Percorrendo la strada del gusto non si può non fare una sosta a Ragusa, in Sicilia, per premiare il palato e la vista, facendo visita ad una delle pasticcerie più famose d’ltalia che in oltre 50 anni di attività ha saputo concentrarsi sulla qualità e sull’innovazione nel pieno rispetto della tradizione dell’arte pasticcera sicilianamente Barocca, portatrice di culture diverse.
Stiarno parlando della pasticceria DiPasquale, nota al grandissimo pubblico per le innumerevoli recensioni apparse sulle testate settoriali italiane ed estere, quella Pasticceria che è diventata un punto di riferirnento immancabile anche per i turisti.
Oggi, completamente rinnovata, si trova nel centro storico di Ragusa, a due passl dalla Cattedrale di S. Giovanni e costituisce un punto obbligato di incontro per quanti non rinunciano a rinnovare giornalmente il piacere di gustare il buonissimo caffè, la pasticceria mignon o l’aperitivo, negli storici locali di C.so Vittorio Veneto al numero 104.